Oggi sono andato alle 9 a scuola per installare in 8 pc del “Lab. A” Ubuntu 9.04. È inutile che ti spiega come installarlo, perciò annoterò le accortezze che ho usato e i problemi che mi sono capitati.
Primo di tutti, il sysadmin, che ha disabilitatoil dhcp e ha cambiato gateway e DNSs senza dirmi niente… Io mi sono scervellato a capire cosa c’era che non andava nella connessione ad internet, e alla fine scopro che, non solo ha messo gli IP statici, ma hanche cambiato gli IPs dei servers…
Per attivare la connessione statica su Linux (in quanto questo comando vale per tutte le distro) si deve digitare:
sudo ifconfig eth0 indirizzo_IP netmask maschera_di_rete
sudo route add default gw indirizzo_gateway eth0
Mentre per i due DNSs dobbiamo creare un file di nome resolv.conf e salvarlo in /etc. Il contenuto del fine è questo:
nameserver indirizzo_DNS_primario
nameserver indirizzo_DNS_secondario
Per non inserire ad ogni connessione sempre gli stessi valori possiamo:
O creare uno script che esegue questi comandi all’accensione oppure, ancor meglio, possiamo editare la connessione Auto Eth0 dal NetworkManager (o crearne direttamente una nuova, disabilitando Auto Eth0, come ho fatto io)
Ricordati poi di settare tutte le impostazioni di installazione correttamente (Linux è case sensitive). Io ti consiglio di non usare il filesystem ext4, in quanto a parer mio non è ancora stabile, poi fai tu…
Ricordati di inserire i repository Mediubuntu, molto utili per installare i vari codecs. Per includerli puoi usare questo script:
#!/bin/sh
echo "deb http://packages.medibuntu.org/ jaunty free non-free" > medibuntu.list
sudo cp medibuntu.list /etc/apt/sources.list.d/
rm medibuntu.list
wget -q http://packages.medibuntu.org/medibuntu-key.gpg -O- | sudo apt-key add -
sudo apt-get update
Se hai esigenze particolari, devi anche settare grub (il boot loader): cambiare il tempo di timeout da un’attesa troppo lunga di 10 secondi a un moderato 4 secondi
la riga  ”  timeout     10 ”   diventa   “  timeout    4  "
e cambia (magari commentando anche i vecchi kernel dopo l’aggiornamento) l’ordine di boot
Infine un consiglio: per non fare avanti e indietro da un PC all’altro, installa su tutti i computer il server ssh con
sudo apt-get instal openssh-client openssh-server
In modo che puoi connetterti tramite un solo computer su tutti gli altri, tramite il comando
ssh nome_utente@indirizzo_ip_remoto
(Ovviamente il nome utente è quello del computer al quale ci vogliamo connettere)
Mercoledì, credo, ritornerò a scuola per installare e configurare tutti i vari servizi (che ho spiegato nell’articolo precedente) e per settare alla perfezione utenti e permessi
Ti sei perso gli articoli precedenti? Eccoli qua:
School Server Linux: come installare e configurare un server linux [Parte 1]







