Pubblicato da Coda
il 17 settembre 2009
Blogging,
Varie /
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Purtroppo è ricominciata la scuola, il tempo si è moolto ridotto rispetto alle vacanze ed è per questo che non scrivo quasi più nel blog. Inoltre, non c’è solo la scuola a tenermi impegnato, ma anche il corso di Linux che terrò a breve, la gestione di un laboratorio d’informatica (basato su Ubuntu) e l’arrampicata (visto che le belle giornate stanno finendo ne devo approfittare per arrampicare un po su roccia, prima di sfruttare solo le pareti artificiali) .
Proprio oggi ho installato nel laboratorio Linux i programmi base, tramite uno scrippettino veloce. Tutto (ovviamente) in remoto. Mica mi posso mettere di saltare tra un computer e l’altro.. Do un solo comando che faccio propagare nella sottorete del laboratorio. Prossimamente posterò il terzo episodio di School Server Linux.
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Pubblicato da Coda
il 20 agosto 2009
Fotografia,
Vacanze /
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Purtroppo ieri son dovuto ritornare a casa, dopo stupende serate al mare, gare al kartodromo, fantastici scatti con la nuova canon EOS 450D e giornate in spiaggia. Son tornato perchè devo ripassare latino, infatti sono stato rimandato.
Ma, come ho fatto anche l’anno scorso, ti propongo 3 tra i 200 scatti di fuochi d’artificio fatti con la reflex, grazie anche al treppiede e al telecomando RS-60E3 (un piccolo telecomando a cavo che permette, impostando la posa bulb, di bloccare lo specchietto, senza bisogno di continuare a premere il pulsante di scatto).
Le foto sono state scattate con diaframmi compresi tra F9 e F11 e tempi dai 2 secondi (per il gran finale, dove veniva sparato 1 fuoco al secondo) agli 8 (per i fuochi che disegnavano figure nel cielo)
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Pubblicato da Coda
il 09 gennaio 2009
Linux /
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Ieri ti avevo detto che oggi avrei fatto i primi tre esami dell’ ECDL (anzi, per esattezza ho fatto il primo, il secondo e il settimo). Ebbene, li ho fatti e li ho passati con la media del 95%. Perchè? Bhè, ho scoperto che si poteva fare anche l’ECDL “open source” con software non proprietario, ma l’ho scoperto dopo che mi ero inscritto (vabbè, scherzi a parte, ho sbagliato 4 stupidaggini su Windows, errare è umano)…

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Tags: ecdl, Linux
Pubblicato da Coda
il 20 luglio 2009
Scienza /
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Proprio quarant’anni fa il modulo eagle, verso le 9 di sera allunò tramite i comandi manuali, ad opera di N. Amstrong.
E fu proprio Amstrong il primo uomo che camminò sul suolo lunare pronunciando la celebre frase
That's one small step for [a] man, one giant leap for mankind.
(Questo è un piccolo passo per un uomo, ma un grande balzo per l’umanità )

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Pubblicato da Coda
il 17 luglio 2009
Fotografia /
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Sono tornato proprio oggi da una vacanzina al lago di Garda coi miei amici. LÃ ho portato la nuova fotocamera. Purtroppo l’illuminazione notturna non era un gran che e io non possiedo un obiettivo luminoso (ho un f/3.5).
Fortunatamente, nel kit, c’era in dotazione un obiettivo stabilizzato: l’ EF-S 18-55 IS.

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Pubblicato da Coda
il 12 luglio 2009
Fotografia /
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Esatto!, In occasione del mio compleanno e della (quasi)promozione (purtroppo sono stato rimandato per latino) mi hanno regalato una nuova fotocamera reflex: la Canon EOS 450D, col kit EF-S 18-55 IS.

Ancora non ho avuto modo di testarla per bene, quindi non ti so dire molto.
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Pubblicato da Coda
il 10 luglio 2009
Sicurezza Informatica /
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E una volta che siamo entrati nel sistema, con le tecniche che ti ho illustrato finora (quali Remote File Inclusion, SQL Injection, Brute Force e sua implementazione) come facciamo se vogliamo rientrare? Magari perchè stiamo utilizzando il computer attaccato come deposito o server o addirittura proxy. La soluzione migliore è installare e lasciar aperta una porta di servizio solo per noi.

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Pubblicato da Coda
il 09 luglio 2009
Sicurezza Informatica /
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Ed eccoci giunti alla seconda parte (la prima è qua) di questa mini-spiegazione riguardo la brute force. Un riassunto veloce della puntata precedente:
La brute force è una tecnica di attacco che, tramite programmi specifici ed eventualmente di database, serve per recuperare un qualunque tipo di password. La brute force classica consiste nel provare velocemente tutte le passwords possibili. Esistono altri metodi che velocizzano l’operazione come l’utilizzo di Raimbow Tables o di più computers assieme

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Pubblicato da Coda
il 06 luglio 2009
Fotografia,
Vacanze,
WiFi /
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Ebbene si, tra un tuffo e l’altro ho fatto anche una sessione di wardriving, o meglio, di warbiking, visto che non avevo la macchina ma la bici dell’albergo.
Infatti ieri sono appena tornato da Cattolica, una cittadina turistica della riviera adriatica, vicino Rimini. Là mi ero portato il piccolino, sperando di poter navigare, ma non sono riuscito. Però ho analizzato la rete wireless di tutto il lungomare, con la bici (=warbiking) e adesso te la illustro:

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Pubblicato da Coda
il 01 luglio 2009
Firefox /
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Un veloce post riguardante l’uscita del mio nuovo browser preferito. Con velocità superiori di caricamento pagine, un nuovo motore di rendering, TraceMonkey, dei javascript ci ritroviamo il miglior firefox di sempre.

L’evoluzione dell’icona di Firefox, con la nuova versione 3.5
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Pubblicato da Coda
il 29 giugno 2009
Sicurezza Informatica /
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Come promesso ecco un nuovo articolo sulla sicurezza informatica. Oggi ti parlerò di una tecninca fra le più usate per recuperare password, abbastanza semplice (per chi già smanetta un po) ma purtroppo lenta: la brute force.

Ma che cosa è praticamente questa forza bruta? In parole povere è una tecnica che serve per recuperare quasi tutti i tipi di password provandole tutte. Proprio per questo motivo è molto lenta, bisogna fare centinaia, se non migliaia di tentativi prima di riuscire a scovare la password. Detta così può sembrare banale, ma pensa, se implementata correttamente, può diventare una vera e propria arma d’assalto. Infatti, la brute force che prova tutte le password possibili è solo una delle varie sottotecniche. Ne esistono moltissime, decisamente più veloci, come la brute force tramite dizionario, quella tramite tavole di confronto, quella che utilizza le Raimbow Tables (che a parer mio è il giusto compromesso tra velocità e spazio occupato dalle tabelle) o le Thunder Tables, quella che utilizza FPGA e la ultima nata (grazie alla nVidia e alle sue schede grafiche) la brute force che sfrutta la tecnologia CUDA.
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